Il group di Mass Result Andromeda guidato da bianchi, le critiche di uno sviluppatore

Manveer Heir è uno sviluppatore di BioWare che, nell’industria dei videogiochi, si rende spesso noto for every alcune uscite particolarmente colorite o dichiarazioni clamorose. In questo periodo il producer ne ha dette di tutti i colori su Mass Result Andromeda e ora, nelle ultime ore, è tornato sul commentare i motivi che hanno portato al fallimento del titolo e del group di sviluppo. Secondo Heir, una delle result in deriva dalla visione eccessivamente “colonialista” dei piani alti dell’azienda, composta da un gruppo di persone di soli bianchi.

Lo sviluppatore accusa quindi il group di Mass Result Andromeda di una mancanza che reputa grave: la mancanza, cioè, di diversità culturale all’interno del group, un fattore che ha portato la narrazione del titolo ad avere una visione eccessivamente colonialista – elemento che, ragionando sulla trama del gioco, effettivamente può essere notato, anche se certamente non è la sola chiave di lettura che si può carpire dal racconto.

 

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“Io ero l’unico. C’erano altre persone, c’erano altre persone bianche, uomini bianchi, che parlavano. Ci sono tante brave persone all’interno di BioWare che parlavano di queste cose. Questo è ciò che succede, credo, quando hai una leadership omogenea. La leadership di Mass Result Andromeda era composta solo da bianchi”

 

In seguito Heir ha anche commentato il fatto che il portare alla luce, nei mesi scorsi, tutti i problemi interni al group di sviluppo legati alla produzione di Mass Result Andromeda, ha probabilmente contribuito al congelamento del progetto, e ha raccontato perché ha poi lasciato il group.

“Quando si è una persona pubblica ci si espone in ogni situazione, diventi un tipo arrabbiato o diventi il tipo che cercava solo di attirare l’attenzione della stampa. È così che viene visto, e poi diventa un conflitto interno. Parlare di certe cose è il nostro lavoro. Non starò zitto e non sceglierò di non combattere. Così, quando ho capito che ero in un ambiente che non accettava certe cose, e mi veniva detto che ero troppo arrabbiato o che stavo parlando troppo, ho cercato di essere umile… e mi sono congedato”

 

Voi cosa ne pensate? Sono davvero questi i problemi che hanno portato al flop di Mass Result Andromeda o Heir l’ha sparata troppo grossa?

<!– Sanrermo 2017

Lo sapevi? OM e Optima sono a Casa Sanremo!
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Da martedi a sabato dalle 20:30 c’è #WSANREMOCONRED, un salotto tutto speciale nell’Optima Theatre. Il padrone di casa Red Ronnie commenterà il Festival live con i suoi ospiti sul divano e quelli dal web. Unisciti a noi e usa il nostro hashtag #wsanremoconred su Twitter.

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Buon Sanremo a tutti con OM e Optima!

Parrot Parrot Bebop 2 Electrical power, il drone ‘full optional’

Arriva una nuova versione del noto quadricottero prodotto da Parrot, con un’estetica più gradevole e una dotazione di comandi e funzioni più ricca

L’impostazione è quella del modello precedente: un drone compatto, facile da usare, al tempo stesso leggero (poco più di mezzo chilogrammo) e robusto. Quello che cambia nel Parrot Bebop 2 Electrical power è l’aspetto esteriore, leggermente diverso ed ora caratterizzato da una realizzazione Dual Black, con finitura nera opaca e rivestimento lucido, ed anche le possibilità operative.

Parrot Bebop Power 2

Il nuovo modello, infatti, offre innanzitutto un’autonomia di 30 minuti di volo (che possono diventare 60 con le due batterie ad alta capacità incluse), e poi una serie di novità legate al volo, con la possibilità di scegliere la modalità di pilotaggio (activity, l’ideale for every vivere una corsa di droni , oppure “Video”, studiato for every le riprese aeree), di far decollare il drone da terra (o dal palmo della mano, con un lancio delicato), e ancora un’esperienza immersiva occur all’interno di una cabina di pilotaggio grazie al visore Parrot Cockpitglasses 2 FPV, e la possibilità di estendere la portata fino a 2km con il controller WiFi Parrot Skycontroller 2 …

Parrot Bebop 2 Power, Parrot Skycontroller 2, Parrot Cockpitglasses 2

Il tutto, non dimenticando le nuove funzionalità fotografiche, for every scattare foto o registrare video. Parrot Bebop 2 Electrical power è dotato di sensore CMOS da 1/2,3’’ e 14MPX e obiettivo huge ad hoc, con stabilizzazione digitale a 3 assi for every la riduzione di vibrazioni ed effetti di aliasing. Il drone può registrare in Total High definition a 30fps e scatta immagini in JPEG e Adobe DNG Uncooked for every eventuale ritocco in post e dispone di funzioni di gestione del volo adatte a varie situazioni di ripresa Cameraman, Magic Dronie, Follow Me, Auto Pictures.

Il package, in vendita a 699,90 euro, contain (oltre ad un esemplare di Parrot Bebop 2 Electrical power), 2 batterie a lunga durata, 1 Parrot Skycontroller 2, 1 Parrot Cockpitglasses 2.

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Zenmuse x7, camera super 35 mm per il drone DJI Inspire 2

Da DJI arriva quella che potrebbe essere  la prima videocamera digitale Super 35 al mondo ottimizzata per la cinematografia aerea professionale. Sviluppata appositamente per il drone Inspire2,  ha ottiche in carbonio per menatenere basso il payload e quindi ottenere maggiore autonomia in volo. Nuovo anche il sistema colore, sviluppato in collaborazione con Techicolor.

“La Zenmuse X7 offre tutto ciò di cui hanno bisogno coloro che generano contenuti professionali, per creare filmati aerei impressionanti e vividi, proprio nel modo in cui lo desiderano”, ha dichiarato Paul Pan, Senior Merchandise Supervisor di DJI.  Tante le novità, dal sensore  Super 35 fino al supporto, dalle lenti al sistema di colore.

Più libertà espressiva

La Zenmuse X7 è dotata di un sensore video Super 35 a 14 quit dinamici, 23.5×15.7 mm  con 24 milioni di pixel effettivi, per ottenere un livello di dettaglio notevole sia con poca luce sia con luce forte, grazie al sistema di cattura immagini a bassa rumorosità che migliora l’adattabilità preservando i dettagli in aree sia di forte che di bassa luminosità. Questo si traduce in una risoluzione mai ottenuta prima con una camera DJI integrata in un drone, e precisamente  6K CinemaDNG Uncooked o 5.2K Apple ProRes fino a 30 frame al secondo, che salgono a poco meno di 60 frame al secondo con il 3.9K CinemaDNG Uncooked o 2.7K ProRes, sempre facilmente integrabili nei flussi standard di write-up produzione.

Per le lenti intercambiabili Zenmuse X7 utilizza  il DJI DL-Mount, una flangia dalla distanza focale ultra corta per lenti 16 mm, 24 mm, 35 mm e 50 mm, tutte con apertura massima di F/2.8 e realizzate in fibra di carbonio, il che le rende durevoli nel tempo e soprattutto leggere. Per consentire la regolazione delle impostazioni avanzate ed eventuali perfezionamenti, le lenti 16 mm sono dotate di un filtro interno ND 4, mentre le lenti da 24, 35 e 50 mm sono caratterizzate da otturatori meccanici.

Maggiore flessibilità in write-up-produzione

DJI ha anche introdotto un nuovo sistema colore, il DJI Cinema Color Program (DCCS) per venire incontro alle esigenze dei clienti che fanno riprese per serie Television, pubblicità, documentari e altro.  “Per la Zenmuse X7, abbiamo elevato la nostra scienza del colore a un altro livello – continua Paul Pan – Ci siamo consultati con Technicolor, l’autorità mondiale sulla scienza del colore chief nel mondo. Sotto la loro guida, i nostri ingegneri hanno sviluppato una curva ottimizzata per la X7 che consente più latitudine senza sacrificare la qualità dell’immagine”.

Il DCCS mostra un nuovo spazio di colore D-Log Curve e D-Gamut RGB per offrire una maggiore flessibilità e various opzioni di colore durante la fase di write-up-produzione. Il D-Log estende ulteriormente la serie dinamica, mentre lo spazio di colore D-Gamut RGB preserva maggiori informazioni sul colore per supportare gli scenari cinematografici più impegnativi, fornendo colori accurati per una veloce e facile fase di write-up-produzione.

Il nuovo EI Method mima il modo in cui una videocamera si muove, per aiutare i cineoperatori a catturare quante più informazioni possibili in ogni scena, bilanciando dinamismo e rumore con various curve logaritmiche a favore dell’adattabilità durante la fase di write-up-produzione.

Il sistema di gimbal Zenmuse X7 pesa solo 631 grammi con le lenti 16 mm. Il tempo di volo del drone DJI Inspire 2 con la Zenmuse X7 può raggiungere i 23 minuti. 

Confronto con la Zenmuse X5S

Prezzi e disponibilità

La videocamera Zenmuse X7 ha un costo di 2.999 Euro. Le lenti da 16 mm, 24 mm e 35 mm saranno disponibili al prezzo di 1.499 Euro ciascuna e quella da 50 mm per 1.399 Euro. I clienti potranno acquistare un combo di lenti Zenmuse X7 che include things like tutte e 4 le lenti al costo di 4.899 Euro. Le spedizioni della Zenmuse X7 partiranno agli inizi di novembre 2017 dal sito dji.com, nei negozi DJI, negozi al dettaglio autorizzati DJI  e rivenditori DJI.

Il DJI Treatment Refresh sarà disponibile per il gimbal Zenmuse X7 esattamente come per il drone Inspire 2. 

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Facebook: il crée un faux profil pour vendre du poison pour tuer… des chiens

(Photo d’illustration)

(Photo d’illustration)

Une photo partagée sur le groupe «Dog Adoption Mauritius», sur le réseau social Facebook, fait le buzz depuis la fin de cette semaine. Un individu, sous le pseudonyme de Prince Ally Bongarçon, a, en effet, publié sur ladite page un entrefilet affirmant qu’il vendait du poison. Du poison pour tuer… des chiens. «Mo éna bon poizon pou lisien, zot traka fini ar lisien sovaz aster. Prix promo inbox», peut-on y lire.

Depuis, des questions fusent de toutes parts. Qui est cet individu se demane-t-on ? Où habite-t-il ? Aucune réponse n’a, toutefois, pu être trouvée à ce stade car il aurait créé un faux profil Facebook pour faire ce partage qui a suscité de vives réactions. Le cas a été rapporté à la Mauritius Society for Animal Welfare (MSAW) ainsi qu’à l’Animal Welfare Unit (AWU).

Une photo partagée sur le groupe «Dog Adoption Mauritius»,
sur le réseau social Facebook, fait le buzz depuis la fin de cette semaine.

Contactés, les deux organismes disent être au courant de ce cas. Un officier au sein de l’AWU indique que la police sera alertée dans les plus brefs délais. «Nous irons faire une déposition à la police et allons voir ce qu’il adviendra de cette affaire.» L’officier a, dans la foulée, tenu à donner l’assurance que jusqu’à présent, aucun cas d’empoisonnement d’animal n’a été répertorié après ce «post» sur Facebook.

Sanctions pénales

Diana Luximon, Communication Officer à la MSWA, soutient, pour sa part, que ce cas a été référé au ministère de l’Agro-industrie et de la sécurité alimentaire, qui traite ce genre de dossier. Ce geste, fait-elle comprendre, est illégal selon l’Animal Welfare Act. «La MSAW envisage d’aller porter plainte au poste de police de Rose-Hill pour qu’une enquête soit initiée dans le but d’activer les choses», déclare Diana Luximon.

Elle lance également un appel aux internautes qui ont pris connaissance de ce «post» et qui auraient plus de détails sur «Prince Ally Bongarçon», de se rendre  aussi à la police. Cela devrait permettre aux officiers de police de le retrouver plus facilement.

La MSAW vend-elle des substances nocives ? La Communication Officer  affirme que l’organisme ne vend aucun type de poison et qu’il est une entité qui opère en vertu de la loi sur le bien-être de l’animal. Diana Luximon précise néanmoins que la MSAW est responsable de la capture et de l’élimination des chiens et chats errants, conformément à la loi, en les euthanasiant.

Il est interdit de maltraiter les animaux domestiques, les animaux sauvages et ceux tenus en captivité. Des sanctions pénales ne sont pas à écarter.


Motorola Solutions Awards Grant to Support Fire Risk Reductions in SC and IL

Warrenton, VA – The Vision 20/20 Project, a national strategic agenda for fire loss prevention, announced it has received a grant for $20,000 USD from the Motorola Solutions Foundation, the charitable arm of Motorola Solutions, Inc. With this grant, Vision 20/20 will create Community Risk Reduction (CRR) state teams, impacting over 500 fire service personnel. Vision 20/20 will help develop strategic plans in Illinois and South Carolina to improve public safety through risk assessments, home safety visits, smoke alarm installations, and community policing partnerships to reduce the number of fatalities and serious injuries of civilians and firefighters.

The Motorola Solutions Foundation awards grants each year to organizations, such as The Vision 20/20 Project, which support and advance public safety programs and technology & engineering education initiatives. This year, programs that served underrepresented populations, including females, people with disabilities and veterans were prioritized.

“The Vision 20/20 project is grateful to receive this grant from the Motorola Solutions Foundation,” said Vision 20/20 Project Manager Jim Crawford. “We have led numerous workshops on Community Risk Reduction and trained hundreds of fire service personnel across the country. With Motorola’s support, the next step is to develop state teams that will continue to spread this knowledge on a consistent and sustainable basis. Subject matter experts focused on assisting fire departments in their state will be a force multiplier in helping our nation adopt proven CRR best practices and, as a result, create safer communities.”

This state team approach blends risk data analyses with recommended best practices to increase CRR efforts and produce measurable results in high risk populations, including children, older adults, persons with disabilities, and those with low socioeconomic status.

In 2016, Motorola Solutions Foundation funded a grant that enabled Vision 20/20 to conduct CRR training workshops in Palm Beach County, Florida; Addison, Illinois; and San Diego County, California to help local fire departments adopt proven CRR practices. As a result, the Illinois Fire Chiefs Association made Community Risk Reduction one of their top initiatives for 2017 and is building on this workshop with additional programs on CRR to reach more departments in Illinois.

This year, Motorola Solutions Foundation grants will support programs that help over 2 million students, teachers, first responders, and community members across the United States. Each participant will receive an average of 186 programming hours from its partner non-profit organizations and institutions. Programs will support special populations including: females, underrepresented minorities, the lesbian, gay, bisexual and transgender community, people with disabilities, and veterans.

“Motorola Solutions Foundation is proud to support the work of The Vision 20/20 Project.  As a leading technology company that supports the safety of communities worldwide, we know how important it is to educate tomorrow’s technology professionals as well as enlighten civilians and first responders on today’s safety needs,” said Matt Blakely, executive director of the Motorola Solutions Foundation.

For additional information on the Motorola Solutions Foundation grants program, visit: motorolasolutions.com/foundation and for more information on The Vision 20/20 Project please visit www.strategicfire.org.

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